Niente vodka, siamo russi!
Dimentichiamo le promettenti prestazioni degli atleti russi durante le precedenti competizioni mondiali: quest’anno a Londra non vedremo più un “Ivan Ukhov” schiantarsi sul materassone dopo aver esitato a lungo, e infine deciso di desistere, prima di tentare di saltare la barra del salto in alto.
Non sentiremo nemmeno più dire che le feste della delegazione russa sono le migliori, con finte pompe di benzina pronte ad erogare whiskey e vodka.
Il portaparola del vice- primo ministro russo Kozak, ha sottolineato che i valori olimpici non sono compatibili con l’alcool. Ergo, non solo non sentiremo parlare degli atleti russi ubriachi durante la manifestazione olimpica londinese, ma li vedremo anche piuttosto mogi persino in caso di premiazione: pare infatti che sia stato vietato loro anche di brindare in caso di vittoria.
